DVR + aggiornamento COVID

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Il Documento di Valutazione dei Rischi, noto anche come DVR è obbligatorio.
La valutazione dei rischi è infatti uno degli obblighi principali di ogni Datore di Lavoro (art.li 17, 28 e 29 D.Lgs 81/08).
Per effettuare la valutazione dei rischi di una realtà lavorativa occorre individuare tutti i pericoli connessi all’attività svolta e quantificare il rischio, ossia la probabilità che ciascun pericolo si tramuti in danno, tenuto conto dell’entità del potenziale danno.

Acquistando questo servizio riceverai grazie al supporto di un esperto un documento personalizzato e completo capace di fotografare la reale situazione della tua azienda nei confronti della valutazione dei rischi conformandoti alla normativa.

Le normative igienico-sanitarie di settore per la gestione dell’emergenza da COViD- 19 orientano verso l’adeguamento e aggiornamento del DVR.

Le attività non caratterizzate da un’esposizione professionale al rischio di contagio, non hanno obbligo formale di aggiornamento del DVR , ma solo un’opzione di metodo rimessa alla discrezionalità di datori di lavoro che, in assenza di specifiche e diverse indicazioni da parte delle Istituzioni preposte, possa dimostrare di aver posto in essere tutte le misure preventive, prudenziali e cautelative. Pertanto, pur non dovendosi procedere all’aggiornamento del DVR, è comunque consigliabile, anche per la tracciabilità delle azioni messe in campo, raccogliere e conservare tutta la documentazione comprovante l’adozione delle specifiche misure di sicurezza previste (attrezzature utilizzate, DPI, etc, anche attraverso fogli cartacei o elettronici).

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Descrizione

Chi è obbligato ad avere il Documento di valutazione dei rischi?

Tutte le aziende, anche ditte individuali che abbiano alle proprie dipendenze anche un solo lavoratore devono rispettare gli obblighi imposti dal D.Lgs. 81/08. Sono considerati lavoratori anche i soci, i lavoratori a progetto, i lavoratori stagionali, gli stagisti, i coadiuvanti, o coloro i quali effettuano formazione anche a titolo di apprendistato o gratuito presso la sede dell’azienda

Le sanzioni in caso di inadempimento

In caso di violazioni inerenti la stesura del DVR  sono previste le seguenti sanzioni:

– per omessa redazione del DVR, violazione Art. 29, c.1, l’arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400. La pena dell’arresto è estesa da 4 a 8 mesi nelle azienda a rischio di incidente rilevante e con l’esposizione a rischi biologici, cancerogeni/mutageni, di atmosfere esplosive, etc.

– per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, misure di prevenzione e protezione, DPS, procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità, è prevista una ammenda da € 2.000 a € 4.000

– per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione sulla relazione della valutazione di tutti i rischi, l’individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici o richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza ed adeguata formazione, è prevista una ammenda da € 1.000 a € 2.000.

La redazione e la presenza di un DVR a norma ed aggiornato in azienda è fondamentale per l’accesso ad agevolazioni e benefici contributivi nel caso di particolari tipologie di assunzione.

 

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